Vincent Fer
Sviluppata nell’effervescente sottosuolo della città di Torino, la sensibilità musicale di Vincent Fer è simile a una fresca cascata elettronica che sfocia in un oceano dub; in questo vertiginoso mare di beat, le casse soffiano una techno tempestosa fino a raggiungere gli abissi della nuova ondata micro house. Nel sottosuolo urbano, grazie alla sua devozione a ogni genere di declinazione elettronica, Vincent Fer non fatica a mettere subito in mostra il suo talento. Solo due anni di una quotidiana applicazione alle drum machines e di meticolosa concentrazione sui suoi diabolici controller sono sufficienti per far ballare il suo live, composto a quattro mani col socio Drent, alla gente della mattinata più splendente della città: l’after del Doctor Sax. Parallelamente Vincent Fer conquista la fiducia dei promoter di una delle notti più di successo dell’intera penisola: Savana Potente, accademia elettronica dove il giovane suona i suoi dischi da un anno. Dopo V/A, la sua prima release, Vincent Fer è in uscita per Carnival digital con l’Analog EP, partorito con Drent alla fabbrica del suono della Carnival Records, studio dove ogni giorno il giovane producer lavora per guadagnarsi un posto nel futuro dell’oceano elettronico.


