XDB, GAMBO & VINCENT

Un simulacro designa un’apparenza che non rinvia ad alcuna realtà sotto-giacente, e pretende di valere per quella stessa realtà.

Le maschere ne sono un esempio. Queste infatti non sono un travestimento con il quale si cerca di nascondere la propria identità personale: l’uomo mascherato non vuole farsi passare per una divinità.

Spesso serve molta immaginazione per capire la realtà.

Al fine di salvaguardare la purezza della sua musica, Kosta Athanassiadis ha stabilito di indossare una maschera per impedire di essere risucchiato dalla realtà. XDB, il simulacro, è lo pseudonimo con il quale Kosta è riconosciuto ogni volta che sale su una consolle. Nella sua personalissima educazione sonora, iniziata più di 20 anni fa, XDB ha raggiunto l’attenzione di etichette e produttori negli ultimi tempi grazie a releases su Destroits Sistrum, Wave Music e sulla sua etichetta Metrolux. Nonostante il fermentare della sua prolificità e la conseguente crescita della popolarità nel sistema elettronico, XDB ha mantenuto la sua identità riservata al fine di distogliere l’attenzione dal produttore e focalizzarla sul prodotto : la sua musica. Il 2011 è stato anno di grande ispirazione per XDB con l’uscita del Bankford EP su Harbour City Sorrow e l’Apari EP su Echord, due profonde dubbate.

Venerdì 11 novembre, nell’epicentro del sottosuolo sabaudo, al Puddhu Bar, Savana Potente e Ultrasuoni Records, alla ricerca dell’anima elettronica, ospitano il misterioso e intrinseco suono dell’ingegnere mascherato : XDB. Ad affiancare l’ anticonformista del sistema, Savana schiera un coppia di puristi del supporto: Gambo e Vincent. Il vecchio e il giovane sono capaci di estrarre dalle loro borsa una disco- teca universale di perle elettroniche giovani e più vecchie, come loro, i due estremi del comune progetto: Old & Young records.

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